L’Arte vista da noi. L’immagine tattile e la sua interpretazione percettiva
Pubblicato nel settembre 2018 dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Viterbo, in collaborazione con Fondazione Carivit, il libro nasce da un progetto del 2015 che, mediante sensazioni tattili e una vera e propria perlustrazione della tela attraverso l’esclusivo utilizzo delle mani, mirava a rendere percepibili a un pubblico di persone cieche e ipovedenti le opere di Enrico Castellani. L’ambiziosa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’artista stesso che ha riconosciuto la rilevanza di un proposito che aveva l’obiettivo di includere persone non vedenti all’interno dell’esperienza artistica, oltrepassando il concetto di “vista” come unico senso disponibile. Il libro è introdotto da un breve scritto di Enrico Castellani redatto per l’occasione, seguito da un testo di Federico Sardella, e presenta le trascrizioni delle riflessioni, dei commenti e delle considerazioni raccolte nei momenti di fruizione dell’opera Superficie pseudo braille da parte di soggetti ciechi o ipovedenti invitati al progetto.
