Catalogo della mostra allestita nel 2024 negli spazi del Museo d’arte Mendrisio, in Svizzera, dal 24 marzo al 7 luglio, curata da Barbara Paltenghi Malacrida, Francesca Bernasconi e Federico Sardella, in collaborazione con la Fondazione Enrico Castellani. Il volume, promosso dal Museo e pubblicato dall’editore Casagrande, presenta i saggi di due dei curatori, il primo incentrato sulle ragioni che hanno stimolato l’esposizione – scritto dalla direttrice del Museo Barbara Paltenghi Malacrida, e il secondo di Federico Sardella, sui luoghi, le città e le geografie che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita dell’artista. Il libro è corredato tre testi scritti rispettivamente da Ester Coen, su Castellani e una nuova concezione dell’immagine; da Fulvio Irace, sul rapporto tra spazio, ambiente e architettura; e da Paolo Bolpagni, su un possibile dialogo con la musica attraverso il tempo e le sue pause. Oltre ai cinque saggi sono presentate una serie di immagini di repertorio mentre il corpo centrale del volume è dedicato alla riproduzione di tutte le opere in mostra, alcune delle quali ambientate. La pubblicazione si chiude con una notizia biografica aggiornata e apparati compilati per l’occasione.
Edito da Skira e pubblicato nel 2023, il Terzo tomo del Catalogo Ragionato di Enrico Castellani raccoglie le opere su tela, le sculture, gli altorilievi e le installazioni dell’artista non annoverate nei primi due tomi realizzati nel 2012. Curato da Lorenzo Wirz Castellani e Federico Sardella, il volume prosegue il lavoro avviato da Renata Wirz e promosso dallo stesso Castellani, rappresentando un rinnovato strumento di identificazione dei lavori dell’artista e la conclusione di un lungo percorso di ricognizione. Organizzato cronologicamente seguendo la numerazione utilizzata nei precedenti tomi, il terzo volume comprende le opere su tela realizzate dall’artista tra il 2006 e il 2016, documenta le sculture e i rilievi eseguiti con materiali e procedure tecniche differenti tra il 2004 e il 2015 e aggiorna le prime due pubblicazioni mediante fotografie e schede dettagliate relative a lavori non inclusi precedentemente, concepiti dalla metà degli anni Quaranta fino al 2005. Corredata di immagini di repertorio, puntuali bibliografie ed elenchi di esposizioni personali e collettive, la pubblicazione presenta inoltre un saggio introduttivo di Federico Sardella e un’intervista a Castellani rilasciata nel 2009 al microfono di Hans Ulrich Obrist.
Pubblicato nel 2022 dal “Corriere della Sera”, distribuito in allegato al giornale, per la collana “Arte contemporanea. I protagonisti. I grandi illustrati del Corriere della Sera”, il numero 12 dell’edizione settimanale è dedicato a Enrico Castellani. Suddiviso in capitoli tematici, in questa pubblicazione l’opera di Castellani è descritta ed esaminata passando in rassegna diversi momenti emblematici della sua produzione. Dalla prima Superficie nera del 1959 sino all’Ambiente bianco del 1967, prendendo in esame le installazioni e le sculture, oltre le classiche superfici a rilievo, il lavoro dell’artista viene letto attraverso una serie di puntuali approfondimenti e una notizia biografica compilata per l’occasione.
Pubblicato nel 2021 da Abscondita, il volume raccoglie per la prima volta una serie di scritti di Enrico Castellani, buona parte dei quali inediti, che vengono ordinati con una cronologia temporale ma anche considerando un raggruppamento dettato da tematiche e motivazioni. Introdotti da una breve nota redatta da Federico Sardella, gli scritti restituiscono la complessità del pensiero di Castellani e toccano gli ambiti più disparati. Si propone pertanto al lettore un corredo di glosse che possono accompagnare e sostenere l’analisi delle opere e indirizzare verso una conoscenza più profonda del pensiero, della personalità, degli eventi che hanno costellato la vita, la memoria, gli affetti di questo grande autore. Le pagine conclusive sono dedicate a una puntuale nota biografica che segnala cronologicamente i punti focali nella carriera e nella vita dell’artista.
Catalogo pubblicato in occasione della mostra Enrico Castellani. Le superfici e i fondamenti allestita negli spazi della LOOM Gallery, a Milano, dal 28 ottobre al 21 dicembre 2021. La piccola pubblicazione presenta un saggio redatto per l’occasione da Tommaso Trini, il quale effettua una ricognizione sulla produzione di Castellani alla luce delle teorie e delle scoperte scientifiche novecentesche, in particolare fisiche e cosmologiche, creando un ponte tra queste e le opere in mostra. A seguire, una serie di vedute dell’installazione mostrano le opere ambientate: due Superfici bianche triangolari e due Sculture in legno e cavi d’acciaio, poste in dialogo e concepite nel 1999 per una mostra antologica alla Galleria Civica di Trento e sino a quest’occasione mai riproposte.
Pubblicato nel settembre 2018 dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Viterbo, in collaborazione con Fondazione Carivit, il libro nasce da un progetto del 2015 che, mediante sensazioni tattili e una vera e propria perlustrazione della tela attraverso l’esclusivo utilizzo delle mani, mirava a rendere percepibili a un pubblico di persone cieche e ipovedenti le opere di Enrico Castellani. L’ambiziosa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’artista stesso che ha riconosciuto la rilevanza di un proposito che aveva l’obiettivo di includere persone non vedenti all’interno dell’esperienza artistica, oltrepassando il concetto di “vista” come unico senso disponibile. Il libro è introdotto da un breve scritto di Enrico Castellani redatto per l’occasione, seguito da un testo di Federico Sardella, e presenta le trascrizioni delle riflessioni, dei commenti e delle considerazioni raccolte nei momenti di fruizione dell’opera Superficie pseudo braille da parte di soggetti ciechi o ipovedenti invitati al progetto.
Libro pubblicato da Dominique Lévy in occasione delle mostre, realizzate in collaborazione con la Fondazione Enrico Castellani, nella sede della galleria a Londra, dal 9 febbraio al 26 marzo 2016, e nello spazio di New York, dal 7 aprile al 21 maggio. Il volume, in lingua italiana e inglese, si apre con una poesia di Bruno Corà, pubblicata nel 1985 a corredo di una cartella contenente due rilievi in carta realizzati per le edizioni A.E.I.O.U. (Roma). A seguire un saggio di Angela Vettese licenziato per l’occasione, una lunga intervista a Enrico Castellani di Hans Ulrich Obrist, realizzata nel 2009, e uno scritto del 1994 di Mario Luzi. Il corpo del volume comprende invece le immagini di tutte le opere esposte, oltre a una selezione di opere recenti e inedite, seguite da una cronologia redatta da Federico Sardella.
Catalogo con testo in italiano e inglese realizzato dopo la mostra Surfaces et Correspondences, con opere di Enrico Castellani e Lee Ufan, allestita negli spazi di Lorenzelli Arte, a Milano, dal 21 maggio al 30 agosto 2015. Il volume contiene una serie di immagini di repertorio che accompagnano un saggio di Federico Sardella nel quale si accenna al legame fra i due artisti e al rapporto di Enrico Castellani con il Giappone e a quello di Lee Ufan con l’Italia. La pubblicazione contiene inoltre le riproduzioni di tutte le opere esposte e dell’allestimento, oltre a due scritti degli artisti adattati per l’occasione.
Catalogo pubblicato in occasione della mostra di opere su carta di Enrico Castellani allestita nello spazio di Matteo Lampertico, a Milano, dall’11 dicembre 2015 al 26 febbraio 2016. Il volume, realizzato con la collaborazione della Fondazione Enrico Castellani, comprende un saggio di Irina Zucca Alessandrelli incentrato sulle opere su carta concepite dall’artista a partire dal 1959 sino a oggi, dedicando particolare attenzione alle opere emblematiche e a quelle presenti in mostra, tutte riprodotte a colori all’interno della pubblicazione.
Pubblicato nel 2014 dalla casa editrice bellunese Colophonarte, in collaborazione con l’Archivio Enrico Castellani, il volume bilingue italiano / inglese contiene una rassegna cronologica di tutti i “libri d’artista” a tiratura limitata che hanno coinvolto Castellani in prima persona come protagonista dell’edizione o come autore all’interno di un’impresa grafica collettiva. Corredato da puntuali immagini delle edizioni descritte, il catalogo illustra le edizioni di opere grafiche che coinvolgono Enrico Castellani a partire dal 1960. La pubblicazione è introdotta da un testo di Sandro Parmiggiani, si chiude con una postfazione di Bruno Corà, e al suo interno, sono elencati, descritti e riprodotti i più importanti libri d’artista concepiti dall’autore e tutte e le pubblicazioni della stessa casa editrice Colophonarte dal 1994 al 2012 per le quali Castellani ha realizzato delle impressioni in carta o in metallo.
